L’idea del piatto nasce per valorizzare due prodotti del territorio (il fagiolo tondino del Tavo e il peperone rosso di Altino) che sono anche presidi Slow Food.
Chef e patron Antonio Di Giovacchino – Ristorante Font’Artana (Picciano)
Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
500 g di semola
230 g di uova
50 g di rape lessate e ben strizzate
Per la salsa:
200 g di fagioli Tondino del Tavo
5/6 peperoni rossi di Altino
½ Cipolla
Pepe qb
Olio qb
Sale qb
Preparazione
Preparate l’impasto per la pasta alla chitarra: disponete la semola a fontana, aggiungete le uova al centro e le rape lessate e frullate, impastate per bene e poi lasciate riposare l’impasto ottenuto.
Nel frattempo mettete a cucinare i fagioli Tondino del Tavo precedentemente lasciati in ammollo con abbondante acqua e un pizzico di sale. Cuoceteli per un’ora, tagliate poi a pezzettini il peperone, privatelo dei semi e cuocetelo in un pentolino con un filo di olio bollente.
Dopodiché scolatelo e mettetelo in un foglio di carta per fritti: il risultato sarà un peperone croccante. Nello stesso olio aggiungete la cipolla e lasciate rosolare poi i fagioli precedentemente cotti, aggiungete una spruzzata di pepe e passate il tutto al minipimer.
Tagliate la pasta a chitarrina e cucinatela in acqua bollente, scolatela e saltatela con la salsa di Tondino del Tavo. Impiattate aggiungendo sopra i peperoni croccanti.