Storia
specialità abruzzese

Tondino di nome e di fatto

Il fagiolo bianco tondino del Tavo, risulta presente e coltivato nel suo areale, in provincia di Pescara, da molti anni, ed è stato sempre apprezzato per le sue specifiche caratteristiche di tipicità che esprime in cucina.

Piccolo, tondeggiante e dalla buccia bianca

Nasce tra le fertili vallate lungo il fiume Tavo

Gusto saporito e consistenza tenera

Un dono della natura!
Un prodotto storico

Le origini del tondino

Come testimonia l’opera dell’abate teramano Berardo Quartapelle “I principi della vegetazione applicati alla vera arte di coltivar la terra”, il Tondino veniva coltivato già dal 1801.

Originariamente era chiamato “Fagiolo a pisello”

Veniva utilizzato come ingrediente principale di piatti contadini o per accompagnare i famosi “tajaticci”

Intorno al 1970 venne registrato alla Camera di Commercio di Pescara con denominazione DOP

Metà giugno

Si semina a partire da questa data

Metà agosto

Il tondino fiorisce

Ottobre

Inizia la raccolta

Salvaguardiamo la tipicità del Fagiolo Tondino del Tavo, sosteniamo la sua commercializzazione e promozione.

Attività cofinanziata dal PSR 2014/2020 Abruzzo, Misura 19 – PSL GAL Terre Pescaresi, Sotto intervento 19.2.1.1.1 – Fondo FEASR

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